IRINOX E' SPONSOR DELLA SQUADRA ITALIANA D'ORO ALLA COUPE DU MONDE DE LA PATISSERIE 2015

27 gennaio 2015

 

Prima vittoria a Lione dal 1997, in una finale di emozione, eccellenza e coraggio.

In diciotto anni si diventa grandi: talmente grandi da poter ripetere le imprese dei padri, vestendole di contemporaneità e spruzzandole di quella splendida incoscienza senza la quale il sapore del traguardo sarebbe quasi di metallo.

Un podio sudato, desiderato, preparato in lunghi mesi di allenamenti lontano da casa e dagli affetti più cari; loro, ragazzi mediterranei tra la nebbia padana, che ti ammolla perfino i pensieri.

Tre sono infatti gli enfant-prodige della pasticceria, selezionati a Sigep 2014 ed allenati in CAST Alimenti: Emmanuele Forcone, capitano, zucchero artistico ed entremet al cioccolato; Francesco Boccia, di ritorno a Lione con il cioccolato scolpito e il dolce al piatto; Fabrizio Donatone, ghiaccio artistico e torta gelato.

E tre sono anche i grandi Maestri che li hanno accompagnati e guidati in questa avventura: il celebre Iginio Massari, prezioso, insostituibile consigliere, che ha voluto restare un poco nell’ombra perché in giuria al concorso; il fantastico Gino Fabbri, Presidente del Club, occhio chirurgico e cuore emiliano; il moderato ed esperto Alessandro Dalmasso, allenatore e già avvezzo ai podi lionesi.

Il racconto dettagliato della serata.

Il tema è la storia di Peter Pan, capace di farci tornare bambini (il dolce è il primo sapore che si prova nella vita) e d’illuderci che possa durare per sempre.

Gli assaggi italiani sono stupendi e strappano sorrisi soddisfatti, i piatti ritornano vuoti: la torta-orologio ha un taglio perfetto, stupisce la tecnica del gelato, le statue prendono forma.

C’è un bel brulicare di giacche giurate al box numero 9, mentre i ragazzi rispondono, costruendo il loro futuro in cioccolato, zucchero e ghiaccio.

Ma l’Italia ha sempre in serbo un colpo nel cuore ed eccolo, il caldo infingardo, che fa crollare la testa di cioccolato e distrugge una parte di statua: Peter Pan si rompe e sbriciola i dodici dolci al piatto, dodici maniche e uncini quasi pronti per andare all’assaggio.

Gli spalti ammutoliscono, il Giappone minimalmente sogghigna (arriverà poi secondo, davanti agli USA). Forse è ormai persa la gara e la voglia di continuare sogni e lavori...

Ma lo sconforto è un attimo e i ragazzi ritornano squadra: fra applausi di tutto il mondo riparano, saldano, raffreddano; presentano i piatti, compongono il tutto e finiscono allo scoccare esatto del tempo, manco fossero svizzeri. L’abbraccio fra loro, un boato bianco, rosso e verde e il cuore che riprende a battere giusto, sanciscono la ne di una fra le più emozionanti nali alla Coppa del Mondo di Pasticceria.

Diciotto anni dopo quel magico 1997, il gradino più alto del podio va ai giovani Maestri italiani: a una Trilly ghiacciata che pare fatta di aria, uno straordinario ghignante Uncino di zucchero e un Peter Pan restaurato alla grande, con ali: alla pasticceria tricolore oggi non servono braccia per riuscire a volare.

Sponsor della squadra italiana: Azienda Agrimontana Spa, CAST Alimenti la Scuola di Cucina, Corman, Cubetto, Debic,DRG COMUNICAZIONE, Eurovo, GEDI ONLINE, Hausbrandt, Ilsa Spa, Irinox Spa, KitchenAid Italia, Molino Dallagiovanna, Pasticceria Internazionale, Ravifruit, Sigep Rimini, Silikomart professional, Valrhona; (sponsor tecnici) ARTEBIANCA, MelcoM, Testo, Zed Experience.